2/2017

LESSICO DI ETICA PUBBLICA – Anno VIII, Numero 2/2017 – ISSN 2039-2206 – a cura di P. Monti

P. Monti, (Non-)Violenza pubblica e giustificazione religiosa. Introduzione

J.-C. Merle, Il male in un mondo senza Dio

La questione del male, e in particolare dell’apparente inevitabilità del conflitto e della violenza, interroga profondamente l’uomo credente come quello non credente. Di fronte a tale sfida, il monoteismo cristiano ha sottolineato la distanza radicale fra Dio e il male, ma ha anche suggerito come in diversi modi Dio abbia…

R. Lázaro, Violenza dentro e contro la religione. La libertà religiosa nella società contemporanea

Non mancano gli studi sulla “violenza religiosa”. Tuttavia, la violenza non è di per sé religiosa se non in quanto umana; di conseguenza, può essere sofferta o esercitata in diversi ambiti della condotta umana, inclusa anche quella religiosa, ma non esclusivamente in essa. La violenza non è monopolio della religione:…

P.-J. Luizard, Lo Stato islamico alla conquista del mondo

La repentina avanzata e la successiva sorprendente resistenza dello Stato islamico ha messo in evidenza la debolezza degli stati della regione e, più in generale, ha mostrato l’esistenza di un terreno favorevole alla radicalizzazione jihadista. Osservando da vicino la storia recente dell’Iraq, emerge con evidenza l’incapacità dell’autorità politica a offrire…

I. Biano, Rappresentazioni del ruolo delle religioni nella giustificazione e nella risoluzione dei conflitti locali e globali: una riflessione tra Jürgen Habermas e Ulrich Beck

Ragionare sui temi religione/violenza/pace significa interrogarsi anzitutto su quale legame si presuppone sussista tra i termini e attraverso quali lenti si scelga di osservarli. Alcuni autori considerano il fenomeno della violenza religiosa come fenomeno intrinsecamente legato alle religioni stesse. Altri criticano il fatto che si possa istituire un nesso diretto…

P. Formichetti, Il Dio unico. Fonte di violenza o capro espiatorio?

È opinione diffusa oggi, tra gli intellettuali (Moore jr., Berlin) e tra la gente comune, che le religioni monoteistiche siano di per sé intolleranti e producano l’imposizione violenta e la persecuzione dei dissenzienti. La storia del monoteismo giudaico- cristiano sembrerebbe confermarlo, ma in realtà le violenze si devono alle persone…

G.M. Arrigo, Violenza magica. Eric Voegelin e il salafismo-jihadismo

La riflessione filosofica di Eric Voegelin sembra possedere una certa forza teorica per far fronte speculativamente alla metanarrazione islamista, specialmente nella versione del salafismo-jihadismo di marca qaedista e pseudo-califfale. Il concetto di religione politica sviluppato da Voegelin nella giovinezza, già applicato all’islamismo da diversi pensatori, risulta però inadeguato, essendo stato…

M. Gimondo, Tra non-violenza e disobbedienza: La Boétie, Thoreau e King

Con il presente contributo mi propongo di riflettere sulle affinità tra non-violenza e disobbedienza. Nella prima parte dello scritto, a partire da alcune considerazioni di Hannah Arendt, Mark Kurlansky e Max Weber, rivolgo l’attenzione sulla prospettiva non-violenta, argomentando in favore di una sua differenziazione rispetto a quella pacifista. Nella seconda…

P. Fabiano, G. Patriarca, Una filosofia per la pace. Lanza del Vasto e l’elogio della sobrietà

L’articolo si propone di introdurre la “filosofia della pace” di Lanza del Vasto. Si parte, infatti, dall’analisi del suo ambiente culturale si arriva al suo itinerario spirituale e filosofico. Se il legame con Ghandi è certamente centrale, non sono da sottovalutare altri aspetti non affatto secondari per la sua formazione…

V. Giambastiani, Capitini e la nonviolenza. Oltre il pacifismo

Il presente articolo intende analizzare il pensiero di Aldo Capitini, focalizzando in modo particolare sulla questione della nonviolenza e sul suo metodo. La prospettiva capitiniana dimostra che la nonviolenza non riguarda solo un agire politico, ma coinvolge l’individuo stesso in tutto il suo essere e in tutto il suo agire.…

[C. Rebuffo], René Girard, Miti d’origine. Persecuzioni e ordine culturale, Feltrinelli Editore, Milano 2016, 157 pp.

[P. Monti], Steve Clarke, The Justification of Religious Violence, Wiley Blackwell, Malden, MA 2014, 272 pp.

[S. Racca], N. Marzouki, D. McDonnell, O. Roy (eds.), Saving the People. How Populist Hijack Religion, Hurst & Company, London 2016, 295 pp.

[G. Lingua], Pierre Musso, La religion industrielle. Monastere, manufacture, usine. Une généalogie de l’entreprise, Fayard, Paris 2017, 800 pp.

[S. Marabelli], Filippo Corigliano, La cultura della cittadinanza. Itinerario europeo e contesto globale, Mimesis, Milano- Udine 2016, 150 pp.

[A. De Cesaris], Andreas Reckwitz, Die Gesellschaft der Singularitäten, Suhrkamp, Berlin 2017, 480 pp.

[R. Mattera], Leonardo Bianchi, La Gente. Viaggio nell’Italia del risentimento, Minimum Fax, Roma 2017, 362 pp.