A. Arienzo, La comunità “liberale”. Forme del legame politico tra dono e scambio

Autore: | Rubrica: Questioni | 680 Visite No comments

Abstract

La filosofia politica contemporanea s’interroga incessantemente sulla natura e sui limiti della comunità politica. Negli ultimi decenni, una molteplicità di critiche è stata mossa ai presupposti individualistici e utilitaristici delle società contemporanee. In questo contributo intendo discutere il ruolo che le teorie del dono hanno assunto nell’interpretare le visioni moderne e contemporanee della comunità politica mettendo in questione proprio questi due assunti. A tal fine, ci si soffermerà sull’uso politico della liberalità nelle teorie della civil conversazione e della ragion di stato per confrontarle, e porle in relazione, con i principi teorici della sovranità politica. L’obiettivo è di mostrare come i temi della liberalità, della larghezza, della dépense permettono di mettere in risalto il volto oscuro della comunità politica e la natura politica dell’homo oeconomicus. Ma anche come l’atto donativo stesso rischia di convertirsi nel più rigido dei vincoli politici.

Abstract (english)

Contemporary philosophical and political debates relentlessly investigated the nature and the limits of political community and a number of very different criticisms have been put forward against the predominance of individualistic and utilitarian principles in contemporary societies. In this contribution, I will discuss the role of gift theory in interpreting modern and contemporary visions of political community. Hence, I will focus on the basic tenets of the ideas of liberality and political exchange expressed in “civil conversazione”, reason of state and in sovereignty theories in order to highlight how the multifaceted and controversial implications of the act of princely/sovereign “liberality”. The plurality of political relations established through liberality, largesse and dépense may, in fact, help us in understanding the dark face of political community as well as the political nature of homo oeconomicus. But they also show why the act of donating can easily transfigure itself in a strict political bond.