A. Pinzani, Etica e politica: una relazione tesa

Autore: | Rubrica: Questioni | 1.592 Visite No comments

Abstract

Il presente articolo discute la relazione tra etica e politica anche alla luce dei recenti fenomeni di indignazione popolare legata alla mancanza di eticità della classe politica. Non si opererà, comunque, un’analisi sociologica di tali fenomeni. Piuttosto, si cercherà di fare di chiarezza sui termini della questione, cominciando con una breve incursione storica su Machiavelli. In seguito sarà affrontata la questione dell’etica civile o pubblica intesa come etica del cittadino, toccando brevemente temi come il repubblicanismo, le teorie della democrazia deliberativa e la tecnocrazia. Finalmente, si affronterà il tema dell’etica dei governanti o degli uomini politici in generale. L’articolo difende la tesi che è necessario mantenere la distinzione machiavelliana tra sfera della politica e sfera della morale individuale, senza per questo dover rinunciare a una dimensione etica; allo stesso tempo, però, l’etica in questione può essere pensata solo sulla base di visioni della società che, a loro volta, non sono per nulla ovvie e scontate.

Abstract (english)

The paper aims at discussing the relation between ethics and politics, also in the light of the recent phenomena of popular indignation caused by the alleged lack of morality on the part of the politicians. However no sociological analysis of such phenomena will be offered. Rather, the paper shall try to bring clearness into the question and begin with an historical excursion on Machiavelli. Furthermore, the question of civic or public ethics shall be discussed with regard to the morality of citizens, by referring to issues such as republicanism, deliberative democracy and technocracy. Finally, the ethics of the ruling class and of politicians in general shall be discussed, defending the thesis of the necessity of maintaining Machiavelli’s distinction between the sphere of politics and the sphere of individual morality, but without renouncing to an ethical dimension; at the same time, this dimension can be thought of only on the basis of visions of society that are neither obvious nor self- evident.