Rubrica: Questioni

C. Costa, Aprire alla “lotta interiore”. Estensioni della parola agonismo per crescer d’anima

Partendo dal presupposto che spesso inquadra e direziona l’agonismo in una sola dimensione quale quella dello sport, ma anche dell’economia, dell’arte, della politica e della religione, nel presente contributo, dopo una particolare considerazione delle “forze originarie” che si annidano nell’essere dell’uomo e una breve analisi delle varie estensioni di significato…

E. Isidori, A. Sánchez Pato, La filosofia agonale greca e il suo contributo all’educazione contemporanea

L’obiettivo principale di questo articolo è quello di delineare brevemente le caratteristiche della filosofia agonale che tanta importanza ha rivestito nella civiltà greca. Da questa filosofia si sono originate forme della civiltà umana quali lo sport e la democrazia. Per questo, i Greci hanno identificato nell’agón un principio fondamentale della…

F.J. López Frías, Agón, ermeneutica e democrazia. Costruendo la “repubblica dello sport”

In questo contributo, fornirò un’analisi ermeneutica dello sport e delle sue connessioni con la società. In primo luogo, indagherò se lo sport possa essere considerato un’attività seria, collegata ai valori sociali. In secondo luogo, argomenterò quanto lo sport, fin dall’antichità, sia stato intimamente legato a seri elementi sociali. Per operare…

Y. Tuncel, F. Nietzsche e l’educazione agonale: un approccio filosofico all’agonismo

La questione dell’agonismo costituisce senz’altro un aspetto interessante nella cultura Occidentale; in epoca contemporanea, è spesso confuso con un atteggiamento egoistico e ostile nei confronti dell’altro. Si confondono, in questo modo, agonismo e antagonismo. In questo contributo, intendo approfondire il valore di un’educazione agonale nella prospettiva elaborata da F. Nietzsche:…

G. Mollo, L’attività sportiva nell’oratorio

L’attività sportiva è molto importante in un oratorio. Permette lo sviluppo di virtù individuali, sociali ed etiche, nonché il formarsi del senso del gruppo, producendo condivisione e generando corresponsabilità. Importante è il venire a far parte di un sistema formativo integrato, assieme alla famiglia e alla scuola. Diventa fondamentale che…

A. Pirni, F. Corvino, Lo spazio teorico della giustizia intergenerazionale: linee per un percorso di ricerca

L. H. Meyer, Dimensioni temporali nel dibattito sulla giustizia climatica

Rispetto ai paesi meno sviluppati, i paesi altamente industrializzati hanno le maggiori responsabilità storico-causali per i cambiamenti climatici. Contemporaneamente a dei benefici relativamente grandi, hanno subito piccoli danni dai conseguenti cambiamenti climatici. Il problema del cambiamento climatico è un problema intergenerazionale e internazionale distributivo con una significativa dimensione storica. Le…

T. Andina, Prolegomeni per una giustizia intergenerazionale: appunti di metafisica

Tra le varie forme di giustizia, la giustizia intergenerazionale è probabilmente una di quelle meno considerate in letteratura. Tuttavia, va emergendo con grande chiarezza come molti, tra gli importanti problemi che affliggono le democrazie occidentali, riguardino in maniera evidente una cattiva messa a fuoco delle questioni legate alla giustizia intergenerazionale…

G. Pellegrino, Il futuro delle persone e il futuro dell’umanità: principi e teorie

Quest’articolo si concentra sui principi che possono rendere conto di due obiettivi: garantire la sopravvivenza dell’umanità nel futuro e assicurare una qualità della vita migliore possibile per le persone che vivranno nel futuro. La conclusione generale raggiunta è che i principi apparentemente più plausibili non sono sostenuti da ragioni convincenti.…

J. Tremmel, Giustizia intergenerazionale e povertà intragenerazionale

L'interdipendenza tra giustizia intergenerazionale, reddito intragenerazionale e povertà patrimoniale è una questione complessa a cavallo tra filosofia, politica, economia e diritto. Una domanda cruciale è se la disuguaglianza aumenti automaticamente quando c'è un progresso sociale generale. In caso affermativo, è giustificato frenare questa crescente disuguaglianza con vigorose contromisure, e cosa…

A. Gosseries, Invecchiamento, longevità ineguali e giustizia intergenerazionale

In questo testo esploriamo la possibilità di determinare se e perché l’aliquota contributiva di un sistema pensionistico possa essere ingiustamente alta. Il riferimento ad essa costituisce solo un pretesto che ci consente di esaminare in modo più ampio i principali problemi di giustizia intergenerazionale che l’invecchiamento delle nostre popolazioni pone.…

E. Padilla Rosa, J. Roca Jusmet, L’analisi costi-benefici versus il principio di sostenibilità: l’economia del cambiamento climatico del premio Nobel 2018 William D. Nordhaus

Il Premio Nobel 2018 per l’economia conferito a William Nordhaus presuppone, da parte dell’istituzione svedese che lo attribuisce, il riconoscimento di una certa economia del cambiamento climatico. Il modello DICE, principale contributo di Nordhaus, prende in considerazione le interrelazioni tra economia e cambiamento climatico, determinando il percorso “ottimale” di riduzione…

M. Capasso, Agire per il futuro: Verso un approccio spinoziano al dibattito sulla giustizia intergenerazionale

Scopo di questo contributo è delineare un approccio teoretico alla questione della giustizia intergenerazionale, fornendo un’analisi delle giustificazioni normative alla base dei nostri obblighi verso le generazioni future. Nel fare questo, verrà presa in esame la filosofia politica di Spinoza, per mostrare la sua potenziale rilevanza e attualità all’interno del…

E. Piras, Cooperazione allo sviluppo e giustizia globale intergenerazionale: ridefinire il dovere di assistenza?

Nel saggio "Il diritto dei popoli" John Rawls definisce le linee guida per la politica estera delle società liberali. Uno dei punti maggiormente dibattuti della sua proposta è il dovere di assistenza, ovvero il dovere (condizionato e limitato) delle società liberali di contribuire allo sviluppo economico e politico delle società…

G. Leghissa, Portare a termine la «teologia politica». Le radici teologiche del moderno nel pensiero di Giorgio Agamben

Il saggio analizza criticamente il paradigma teologico politico proposto dalla filosofia di Giorgio Agamben. La tesi fondamentale del contributo è che tale paradigma, fondato su una teoria della politica come mera secolarizzazione di categorie teologiche, non permette di comprendere né la complessità sistemica del fenomeno politico, né l’autonomia della razionalità…

R. Šerpytytė, Sulla plasticità della realtà: da Malabou ad Agamben

Il saggio analizza, a partire dal testo di Giorgio Agamben Che cos’è reale? La scomparsa di Majorana, il concetto di “realtà” nella filosofia di Agamben attraverso il riferimento alla nozione di “plasticità” proposto dalla filosofa francese Catherine Malabou. La tesi fondamentale dell’articolo è che la riflessione di Majorana, fortemente connessa…

A. Lucci, Categorie italiane della filosofia. Sul posizionamento teoretico di Giorgio Agamben nel canone del pensiero italiano contemporaneo

L’articolo analizza la posizione di Agamben nell’attuale dibattito sulla cosiddetta “Italian Theory”. La tesi fondamentale del saggio è che Agamben, soprattutto in Infanzia e storia (1979) e in Categorie italiane (1996), abbia promosso un ripensamento dell’intera tradizione di pensiero italiana mediante l’enucleazione delle sue categorie filosofiche fondamentali.

G. Cuozzo, La burocrazia come religione. Il paradigma kafkiano del diritto

Il saggio analizza il rapporto tra burocrazia e diritto dalla prospettiva dell’opera di Kafka, sia analizzando la sua produzione letteraria, sia mettendo in evidenza le fonti concettuali della sua riflessione – in particolare le analisi di Alfred Weber, fratello di Max Weber, e le fonti giuridiche. La tesi principale del…