D. Consoli, L’estensione della razionalità economica allo spazio della “cura di sé”

Autore: | Rubrica: Ricerche | 1.149 Visite No comments

Abstract

L’articolo analizza come l’estensione della razionalità economica orientata alla performance a ogni ambito della società e della vita, caratteristica del neoliberalismo come forma governamentale, influenzi lo spazio di soggettivazione autonoma del soggetto che definiamo “cura di sé”. Ciò rivela un’analogia funzionale tra capitalismo neoliberale e religione in un duplice senso: come sistema generale e orizzonte di senso complessivo della società e come esperienza personale di un fine in sé orientativo sul piano pratico. Si configura un sistema antropotecnico che ha effetto soprattutto attraverso l’applicazione delle teorie e pratiche del management alla sfera personale: da una parte l’autorealizzazione viene introiettata nel mondo aziendale;; dall’altra la forma-impresa oltrepassa la sfera lavorativa fino a plasmare lo spazio della cura di sé. Ne emerge una contraddizione tra il richiamo all’autonomia e l’assolutizzazione di un’unica razionalità come modello descrittivo e normativo.

Abstract (english)

Starting from the extension of economic rationality performance-oriented to every sphere of society and life, characteristic of the neoliberal form of governmentality, this paper analyzes how it influences the space of autonomous subjectivity we call “care of the self”. It reveals a functional analogy between neoliberal capitalism and religion in two ways: firstly, as an overall social horizon of meaning; secondly, as a personal experience of a summum bonum. It configures an “anthropotechnical” system that operates mainly through the application of the theories and practices of management to the personal sphere: on the one hand, self-fulfillment is being absorbed by the corporate world; on the other hand, the corporate structure goes beyond the working sphere until it shapes the intimate sphere of the subject. It reveals a contradiction between the call to autonomy and the absolutisation of a single rationality as a descriptive and normative model.