Dana Papachristou, Xenakis Networked Performance Marathon 2022 Connectivity and the new cosmic

Autore: | Rubrica: Questioni | 303 Visite No comments

Abstract

Questo articolo esamina il ruolo della connettività nelle performance in rete e propone un approccio critico nei confronti del suo utilizzo nelle arti. Come punto di partenza e caso di studio verrà preso in considerazione il progetto “Xenakis Networked Performance Marathon 2022”, presentato come un festival di performance in rete su larga scala sia online che al Conservatorio Nazionale di Atene (Grecia), e che ha visto il coinvolgimento di numerosi artisti, programmatori, compositori, tecnici e interpreti provenienti da tutto il mondo. Tra gli strumenti teorici qui utilizzati si possono annoverare le teorie di Deleuze e Guattari sul ruolo dell’artista durante il modernismo, nonché le riflessioni più contemporanee sulle reti e sull’onnipotenza della connettività al giorno d’oggi.

Abstract (english)

This paper discusses the role of connectivity in networked performances and attempts a critical approach towards its use in the arts. As a starting point and case study the project “Xenakis Networked Performance Marathon 2022” is used, which was presented as a large-scale online networked performance festival and at the National Conservatory of Athens, Greece, featuring many artists, programmers, composers, technicians and performers from all over the world. Among the theoretical tools used here are Deleuze and Guattari’s theories on the role of the artist during modernism, as well as more contemporary reflections on networks and the omnipotence of connectivity today.