F. Zamengo, Philosophy for Communities: riflessioni pedagogiche

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Abstract

L’estensione della Philosophy for Children (P4C) nei contesti dell’educazione informale e nell’ambito dell’educazione tra adulti costituisce senza dubbio un progetto promettente dal punto di vista pedagogico. Nel riconoscere le specificità degli adulti rispetto ai minori, il presente contributo intende avanzare una possibile lettura educativa della P4Co, evidenziandone, innanzitutto, il carattere di una proposta pedagogica di educazione tra adulti. In questa direzione sembra interessante confrontare l’idea di “ragione” che caratterizza le riflessioni del pedagogista G.M. Bertin, con il concetto di “ragionevolezza” sostenuto da M. Lipman. Senza cadere in facili riduzionismi o distorsioni interpretative, riteniamo che da questo incontro dialettico emerga un aspetto di indubbia rilevanza per l’epoca contemporanea: la legittimità e il ruolo giocato dalla costruzione di una “ragione pedagogica” condivisa, aperta al possibile e antidogmatica, capace di pensare i processi educativi anche nell’orizzonte contemporaneo.

Abstract (english)

Undoubtedly, an extension of Lipman and Sharp Philosophy for Children (P4C) regarding informal and adult education is a promising project from an educational point of view. Acknowledging specific features and the difference between adults and children, this paper underlines that Philosophy for Communities is not only a method, but, especially, an educational proposal for adults. For these reasons, the paper invites to compare the meaning of “reasonableness” in Bertin’s perspective with Lipman’s one. From this analysis, it is possible to recognize that an “educative reason”, shared, open and anti-dogmatic, is an important element for those adults involved in the young generations educational processes.