G. Cuozzo, La burocrazia come religione. Il paradigma kafkiano del diritto

Autore: | Rubrica: Questioni | 102 Visite No comments

Abstract

Il saggio analizza il rapporto tra burocrazia e diritto dalla prospettiva dell’opera di Kafka, sia analizzando la sua produzione letteraria, sia mettendo in evidenza le fonti concettuali della sua riflessione – in particolare le analisi di Alfred Weber, fratello di Max Weber, e le fonti giuridiche. La tesi principale del saggio è che il diritto nell’opera di Kafka è pensato e teorizzato nella forma di un’applicazione costante della legge marziale.

Abstract (english)

The present essay analyses the relationship between bureaucracy and Law in the perspective of Kafka’s works. The essay explores Kafka’s literary production and highlights its conceptual backgrounds, namely Alfred Weber’s (Max Weber’s brother) reflexion and the juridical sources. The main argument of the essay is that in Kafka’s work, Law is understood and theorized in the form of a continuous application of the Martial Law.