G. Frisone, L’uso politico della storia nella “società della commemorazione”. Il ruolo della memoria storica nella costruzione delle identità nazionali contemporanee

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Abstract

A lungo si è dibattuto sullo statuto epistemologico della storiografia e sulle conseguenze politiche che un uso spesso spregiudicato, se non apertamente manipolatorio, della storia potesse avere in ambito pubblico. A partire da una disamina di queste posizioni, con il presente articolo ci proponiamo di analizzare l’investimento memoriale rispetto a tragedie collettive lette in chiave traumatica. Chiameremo quindi società della commemorazione l’organizzazione sociale contemporanea nella quale, per rinsaldare il sentimento d’identità collettiva e legittimare il potere dei singoli Stati-Nazione, viene celebrato un passato di sofferenza su cui solo la vittima è autorizzata a esprimersi con verità.

Abstract (english)

Philosophy has long debated the epistemological status of historiography; several thinkers also questioned the political consequences that an excessive or manipulative use of history could have in the public sphere. Starting from an examination of these positions, this article aims at analyzing the memorial investment on collective tragedies interpreted in a traumatic sense. Therefore, we will call society of commemoration the contemporary social organization. Here, a suffering history is celebrated in order to reinforce the feeling of collective identity and the legitimization of power in every particular Nation-States. About this history, only the victim can express the absolute truth.