G. Manzone, Mercato, persona, bene comune

Autore: | Rubrica: Questioni | 1.234 Visite No comments

Abstract

Il mercato conosce una rinnovata fortuna e sembra regnare sulla dinamica della civiltà non solo occidentale ma planetaria. Gli argomenti a favore ne mettono in rilievo l’efficienza nella distribuzione, basata sull’incentivo dell’arricchimento, in un sistema dove è tutelata sia la libertà di scelta sia la libera concorrenza dei prezzi. I nostri interrogativi son i seguenti. Quanto è reale la libertà di scelta delle persone nel mercato dei beni elementari come il cibo, il vestito, l’alloggio e la salute? Quanto è reale la concorrenza dei prezzi in una società fortemente stratificata? Fino a che punto è completa e accurata l’informazione richiesta per l’acquisto? E infine quanto può il mercato essere davvero neutrale nei confronti del potere politico, in una democrazia imperfetta come lo sono tutte le democrazie reali? Partendo dal fatto dell’espansione del mercato a tutti i sottosistemi sociali (1) mettiamo in luce i valori che emergono (2) e l’interpretazione radicale e quasi metafisica di questo fatto: la bio-economia (3). Una lettura critica del fenomeno richiede di analizzare il tipo di valutazione che il mercato fa dei beni (4) e l’ideale di libertà che lo guida (5) al fine di focalizzare il prezioso contributo che il mercato può dare al bene comune (6).

Abstract (english)

The market dominates the dynamics of western and global culture. This fact is underlined by the efficiency in distribution based on incentive of enrichment. In this system freedom of choice and free competition of prices are promoted. Our questions are these: how real is the freedom of choice by people in the market of goods like food, housing, clothing and health? How real is the competition in a multilevel society? How complete and exact is the information for purchasing? And can the market be neutral in front of the political power in a non perfect democracy as our democracies are? Beginning from the expansion of market in all social areas (1) we make evident the values which emerge (2) and their radical interpretation; the bio-economy (3). A critical vision of this fact implies an analysis of the kind of evaluation which the market produces (4), and of the ideal of freedom which guides it (5) in order to focus the precious contribution that market can give to the common good (6).