G. Vissio, Marc Bloch e le Fake News. Storia e verità all’epoca dei social network

Autore: | Rubrica: Ricerche | 176 Visite No comments

Abstract

In questo articolo prenderò in considerazione il concetto di fausses nouvelles [false notizie] nella pratica storiografica di Marc Bloch. La sua riflessione sulla funzione del falso nel lavoro dello storico, sviluppata all’epoca della Prima Guerra Mondiale, è tutt’oggi un contributo centrale nel dibattito epistemologico della storiografia e delle scienze storiche. Il saggio desidera illustrare come le osservazioni di Bloch sul significato psicologico e antropologico della produzione nel passato di fausses nouvelles possa essere oggi un utile strumento per la comprensione del fenomeno contemporaneo delle “fake news”. In tal senso, la conclusione propone, sulla scorta dell’esempio delle “fake news”, alcune considerazioni generali circa l’utilità della scienza storica e della humanities in generale per la comprensione delle trasformazioni digitali.

Abstract (english)

In this paper I take in account the concept of fausses nouvelles [fake news] in the historiographical practice of Marc Bloch. Developed in the World War I, his reflection on the function of falsehood in the work of historians still is today an essential contribution in the epistemological debate in historiography and historical sciences. The essay aims to illustrate how Bloch’s observations on the psychological and anthropological meaning of the production of fausses nouvelles in the past can be a useful tool to understand the contemporary phenomenon of “fake news”. In this respect, the conclusion proposes a general consideration, based on the “fake news” case, about the usefulness of the historical science and the humanities in general for the comprehension of digital transformations.