L. De Stefano, Vergogna, eremitismo digitale e dislivello cognitivo. L’antropologia di Anders nell’epoca del digital turn

Autore: | Rubrica: Ricerche | 14 Visite No comments

Abstract

Il contributo intende mettere alla prova le categorie dell’ontologia dei media di Günther Anders con le nuove ICT digitali. Il digital turn ha introdotto non solo una rivoluzione nel modo di produrre, fruire e diffondere l’informazione, ma ha radicalmente modificato il modo di essere dell’uomo nel cosmo. Le nuove frontiere del mediale che con Floridi chiamiamo infosfera e iperstoria, assieme a una sempre più diffusa e invasiva intrusione di internet nelle nostre vite, hanno apportato una contaminazione e ibridazione tra reale e virtuale. Partendo dalla costatazione secondo cui “nessun mezzo è soltanto un mezzo” e dalla costoricità dell’uomo rispetto alla tecnica, l’autore propone una ontologia dei nuovi media digitali. Vengono prese in esame figure quali la vergogna prometeica, il dislivello prometeico, l’eremita di massa, il fantasma e la matrice, messe in relazione con le specifiche novità introdotte da quella che Floridi chiama Quarta rivoluzione e dal digital turn.

Abstract (english)

The essay tests the category of Günther Anders ontology in relation to the new digital ICT. The digital turn revolutionizes the production, the use and the spreading of information, but, at the same time, it changes the man’s place in the cosmos. The last media frontier – Floridi’s Infosphere and Hiperhistory - together with a massive invasion of internet technology in our life, contaminate end hybridize the border between real and virtual. Starting from Anders statement that “no means is only a means”, and from co-historical character of men in the age of technology, then confronting them with the contemporary debate, the author develops a phenomenology of new digital media. The aim of the essay intends to contextualize figures like the promethean shame, the promethean gap, the mass-hermit, the phantom and the matrix, with the new perspectives introduced by the so called Fourth revolution and by the digital turn.