L. Laino, Il filosofo e la comunità. Per una definizione della filosofia come eccedenza del politico

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Abstract

Nel presente intervento intendo avanzare una interpretazione della filosofia come sapere che, allo stesso tempo, si innerva nel tessuto della polis e d’altra parte lo eccede, in virtù della sua propensione di fondo. Tale problematica connessione fra polis e filosofia sarà inoltre esplicitata laddove la filosofia si vincola alla dimensione intersoggettiva del linguaggio, su cui sembra fondarsi la prima idea di oggettività che essa sviluppa; a partire da questo punto, si fornirà una definizione della filosofia come prassi del logos.

Abstract (english)

In the present paper, I would like to propose an interpretation of philosophy, which sees it as it was, from the one hand, deeply-rooted in the common space of the polis and, from the other hand, as it exceeded this very ground, according to its natural tension. Furthermore, the problematic relationship between polis and philosophy will be showed to be worth where philosophy ties itself to the intersubjective dimension of language, upon which the first version of the idea of objectivity seems to be based; moving from this point, a definition of philosophy as praxis of logos will be endorsed.