M. Baldassari, A. Quintavalla, The Dark Side of the Moon. L’“euroscetticismo” nel diritto europeo

Autore: | Rubrica: Questioni | 818 Visite No comments

Abstract

Lo scopo di questo paper è quello di offrire una breve panoramica delle posizioni critiche all’interno dello stesso campo europeista, in ambito giuridico, economico e politico. Dal punto di vista del diritto comunitario la relazione tra i Trattati e le costituzioni nazionali rappresenta un terreno problematico. Infatti, la storia recente della giurisprudenza delle Corti costituzionali nazionali è stata sempre piuttosto controversa, in merito alla questione della sovranità popolare. Stiamo andando verso una sorta di “democrazia esecutiva” che rende il problema di legittimazione sempre più evanescente? La questione è ancora più spinosa se si considera il cosiddetto “vincolo esterno”, il problema inerente i criteri di convergenza e coordinamento economico degli Stati membri. A questo proposito l’articolo si concentra sulle asimmetrie che si sono venute a generare nella zona euro e il problema che ciò comporta per la compatibilità tra “condivisione di sovranità” e “democratizzazione”.

Abstract (english)

The aim of this paper is to offer a brief overview of the critical positions within the Europeanist field, within the juridical, economic and political domain. From the EU law viewpoint, the relationship between the Treaties and the national constitutions represents a significant and problematic issue. In fact, the recent history of the jurisprudence of the national constitutional Courts has been, to a certain extent, controversial and full of contradictions, concerning popular sovereignty. Are we moving to a sort of an “executive democracy”, because the legitimization process is more and more evanescent? The question is much more thorny if we consider the so called “external constraint”, the problem inherent to the convergence criteria and economic coordination of the Member states. With this regard the paper will focus on the asymmetries in the Eurozone and the problem of completing the EMU. Are “sharing sovereignty” and “democratization process” still compatible?