R. Lázaro, Violenza dentro e contro la religione. La libertà religiosa nella società contemporanea

Autore: | Rubrica: Questioni | 204 Visite No comments

Abstract

Non mancano gli studi sulla “violenza religiosa”. Tuttavia, la violenza non è di per sé religiosa se non in quanto umana; di conseguenza, può essere sofferta o esercitata in diversi ambiti della condotta umana, inclusa anche quella religiosa, ma non esclusivamente in essa. La violenza non è monopolio della religione: questa la tesi che andiamo a sostenere. Inoltre, così come è possibile trovare la violenza in alcune esperienze religiose – in determinati riti e sacrifici, sulla base di false credenze, mossa da uno zelo sviante, etc. -, è anche possibile che si eserciti violenza contro la religione. La libertà religiosa oggi è un diritto invocato da molti, specialmente quando viene esercitata violenza contro la religione. Ci proponiamo dunque di mostrare brevemente che vi sono alcune forme di violenza umana che sono legittime e, d’altra parte, quanto sia precario nel mondo contemporaneo il diritto alla libertà religiosa. Tenendo conto, al tempo stesso, il dialogo con la modernità e il suo incompiuto programma di secolarizzazione.

Abstract (english)

There is no shortage of studies on “religious violence”. However, violence of itself is not religious but human, therefore, it can be suffered or exercised in different facets of human behavior, which also includes religious behavior, but not exclusively. Violence is not a monopoly of religion: this is the thesis that we are going to sustain. In addition, just as violence can be found in certain religious experiences – certain rites and sacrifices, false creeds, erroneous zeal, etc. – violence against religion can also be exercised. Religious freedom stands today as a right claimed by many, especially when violence against religion is exercised. We propose briefly to argue that there are certain forms of human violence that are legitimate and, on the other hand, to show the precariousness of the right to religious freedom in much of the current world. All this in dialogue with modernity and its unfulfilled secularizing program.