R. Pilotti, Dignità dell’uomo e cittadinanza globale: Kant alle origini del cosmopolitismo giuridico

Autore: | Rubrica: Ricerche | 135 Visite No comments

Abstract

Nella Metafisica dei costumi, Immanuel Kant inserisce la proposta di un “diritto cosmopolitico” entro una prospettiva più ampia, di carattere morale. Le considerazioni sulla struttura dell’orbe terraqueo lasciano, infatti, emergere una più profonda riflessione sulla natura umana, sulla sua limitazione costitutiva e sulla sua inalienabile dignità. Obiettivo di questo studio è contestualizzare la proposta kantiana entro la propria cornice concettuale, esplicitando il rapporto tra politica, geografia e antropologia di un’esperienza teorica alle origini del cosmopolitismo giuridico moderno.

Abstract (english)

In the Metaphysics of morals, Immanuel Kant places his proposal of a “cosmopolitan right” within a wider moral perspective. Observations on the structure of the Earth reveal a deeper reflection on human nature, on its inalienable dignity and constitutive limitation. The purpose of this article is to refer Kant’s proposal to the conceptual frame it presupposes, hence to illuminate the relationship among politics, geography and anthropology of a theoretical experience which is the origin of modern juridical cosmopolitanism.