R. Šerpytytė, Sulla plasticità della realtà: da Malabou ad Agamben

Autore: | Rubrica: Questioni | 26 Visite No comments

Abstract

Il saggio analizza, a partire dal testo di Giorgio Agamben Che cos’è reale? La scomparsa di Majorana, il concetto di “realtà” nella filosofia di Agamben attraverso il riferimento alla nozione di “plasticità” proposto dalla filosofa francese Catherine Malabou. La tesi fondamentale dell’articolo è che la riflessione di Majorana, fortemente connessa alla sua misteriosa e irrisolta scomparsa, conduca Agamben a formulare una teoria ontologica e modale della realtà come plastica e performativa. Questa teoria si oppone quindi alle attuali correnti del Nuovo Realismo, che viceversa teorizzano l’esistenza di una realtà fisica “data”.

Abstract (english)

The present essay analyses Giorgio Agamben’s book Che cos’è reale? La scomparsa di Majorana, and the concept of “reality” in Agamben’s philosophy through the notion of “plasticity” provided by French philosopher Catherine Malabou. The main argument of the paper is that Majorana’s reflexion, strongly connected to his mysterious and unsolved disappearance, leads Agamben to formulate an ontological and modal theory of the reality as plastic and performative. Therefore, such a theory is opposed to contemporary new-realistic philosophical positions, which theorize on the contrary the existence of a “given” physic reality.