Simona Stano, Corps numériques: projections, extensions, simulacres

Autore: | Rubrica: Questioni | 118 Visite No comments

Abstract

I corpi digitali sono corpi informatizzati, tecnologizzati, più o meno sconnessi dalla loro “materialità analogica” per essere “re-incorporati” in diverse “sostanze digitali”. Si tratta di un processo che si estende ben oltre il livello materiale, coinvolgendo trasformazioni di cruciale importanza in termini di processi di significazione e di esperienza del sé, dell’altro e del mondo in cui il corpo vive e agisce, e a cui conferisce un senso (mentre attribuisce senso a se stesso). L’articolo esamina simili dinamiche introducendo tre figure tematiche di particolare rilievo per descrivere la complessità dei corpi digitali contemporanei: la proiezione, l’estensione e il simulacro.

Abstract (english)

Digital bodies are computerized, technologized, namely detached from their “analogue materiality” to be “reincorporated” into different “digital substances”. Far from simply entailing material transformations, such dynamics involve also, and above all, relevant changes in terms of meaning-making processes and experience of the self, of the other and of the world in which the body lives and acts, and to which it gives a meaning (while giving meaning to itself). The article examines these processes by introducing three thematic figures to describe the complexity of contemporary digital bodies, identifying them as projections, extensions, or simulacra.