Armando Manchisi, Il sé e la sua realizzazione
Abstract
Il contributo analizza l’ideale dell’autorealizzazione, mettendolo in rapporto con diverse concezioni del sé. A tal fine, vengono esaminati quattro modelli principali: il Modello perfezionista, il Modello volontarista e due modelli ibridi, quello della volontà oggettiva e quello perfezionista dell’autonomia. L’analisi mostra che i primi tre presentano limiti significativi, legati rispettivamente al paternalismo, all’arbitrarietà e alla dipendenza da un allineamento contingente tra valore oggettivo e coinvolgimento soggettivo. Come alternativa, viene difeso il Modello perfezionista dell’autonomia, secondo cui una persona realizza sé stessa esercitando le proprie capacità fondamentali per conseguire obiettivi di vita che ha scelto liberamente. Questo modello consente di integrare vincoli normativi e autodeterminazione, consentendo così di concepire il sé come un processo dinamico di articolazione e trasformazione.Abstract (english)
This paper analyzes the ideal of self-realization by relating it to different conceptions of the self. To this end, it examines four main accounts: the Perfectionist Account, the Voluntarist Account, and two hybrid views, the Objective Will Account and the Autonomy-Perfectionist Account. The analysis shows that the first three face significant limitations, namely paternalism, arbitrariness, and a reliance on the contingent alignment between objective value and subjective engagement. As an alternative, the paper defends the Autonomy-Perfectionist Account, according to which a person realizes herself by exercising her fundamental capacities in the pursuit of freely chosen life goals. This account integrates normative constraints and self-determination, thereby allowing us to conceive of the self as a dynamic process of articulation and transformation.