2/2025
LESSICO DI ETICA PUBBLICA – Percorsi e trasformazioni della soggettività moderna | Trajectories and Transformations of Modern Subjectivity – Anno XV, Numero 2/2025 – ISSN 2039-2206 – a cura di Alessandro De Cesaris & Antonio Lucci
ABSTRACTS – ABSTRACTS
Giulia Belgioioso, L’odissea del soggetto. Vivere l’Io, fondare il soggetto: da Montaigne a Descartes
L’articolo ricostruisce la genealogia del soggetto moderno attraverso la metafora dell’odissea, intesa come figura del viaggio dell’Io alla ricerca della propria identità. Il percorso prende avvio dalla tradizione classica e si concentra sul passaggio decisivo che conduce da Montaigne a Descartes, individuando in Blaise Pascal il punto di svolta che…
Sara Fontanelli, Toward a Genealogy of the Wounded Subject: Trauma and the Transformation of Subjectivity in Early Industrial Modernity
Il saggio ricostruisce genealogicamente l’emergere della soggettività traumatica nel contesto della modernità industriale, a partire dalla nozione medico-scientifica di railway spine. Attraverso l’analisi del dibattito ottocentesco tra modelli organicisti e psicogenetici, il contributo mostra come il trauma si trasformi da lesione somatica in fenomeno psichico caratterizzato da temporalità differita, sintomatologia…
Francesco Vitali Rosati, Soggetti senza io. Trasformazioni della mistica nella modernità post-secolare
Il saggio esamina alcune delle principali interpretazioni novecentesche del misticismo, con particolare attenzione alle implicazioni antropologiche ed etiche del fenomeno. Dopo averne tratteggiato le principali difficoltà definitorie, vengono proposte alcune letture consonanti tese a cogliere, nella costituzione di un soggetto mistico, un insieme di strategie epistemiche finalizzate a una trasformazione…
Martino Quadrato, La distanza che ci ha reso umani. Tecnica e antropogenesi in Hans Blumenberg
Il contributo indaga il ruolo della distanza come principio antropogenetico nel pensiero di Hans Blumenberg a partire dall’ottavo capitolo di Beschreibung des Menschen. Lungi dall’essere un dato originario della coscienza, la distanza tra soggetto e mondo emerge come l’esito di una genesi storica e materiale, ricostruita da Blumenberg nel confronto…
Jamie Davies, Idling the Apparatus
L’articolo si propone di sviluppare una triplice analisi per indagare una specifica problematica relativa alla costruzione del soggetto contemporaneo, che verrà qui denominata, rifacendosi a Heidegger, la captivazione del soggetto. Questa captivazione, operata dai diversi apparati di soggettivazione, oggi consiste nella nuova cattura e delimitazione dell’impotenza: la potenza di non…
Pietro Prunotto, Il resto del soggetto. Pharmakon e chiasmo
Il contributo propone la nozione di “resto del soggetto” come categoria interpretativa per affrontare la questione del soggetto attraverso il pensiero della decostruzione. L’espressione è volutamente ambigua nel suo genitivo: designa al contempo ciò che resiste al soggetto e ciò che del soggetto permane dopo la critica. L’analisi si articola…
Paola Zilioli, Soggettività ermafrodita e matrice eterosessuale
Il contributo si propone di mettere in luce come l’emersione della soggettività ermafrodita nella letteratura scientifica della seconda metà del XIX secolo abbia contribuito a stabilizzare i confini della soggettività eterosessuale. L’argomentazione si svolge attraverso il dialogo che in Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity (1990) Judith Butler…
Raffaello Palumbo Mosca, Ombre. Riflessioni sul personaggio
L’articolo riflette sul significato filosofico e morale del personaggio romanzesco, sostenendo che esso costituisca ancora oggi il centro della narrazione. Superando l’alternativa tra personaggio come funzione testuale e personaggio come imitazione della realtà, esso viene interpretato come uno spazio di costruzione del soggetto morale e di esplorazione del rapporto tra…
Armando Manchisi, Il sé e la sua realizzazione
Il contributo analizza l’ideale dell’autorealizzazione, mettendolo in rapporto con diverse concezioni del sé. A tal fine, vengono esaminati quattro modelli principali: il Modello perfezionista, il Modello volontarista e due modelli ibridi, quello della volontà oggettiva e quello perfezionista dell’autonomia. L’analisi mostra che i primi tre presentano limiti significativi, legati rispettivamente…
Asia Leonardi, Metanoia, ascesi, rivoluzione. Note sul Cavallo pallido di Boris Savinkov
Il presente contributo si propone di indagare i processi di costituzione del sé rivoluzionario alla luce delle riflessioni di Foucault e di Hadot sulla nozione di conversione. L’intento è mostrare come l’adesione a un principio rivoluzionario non si esaurisca in un atto intellettuale, ma presupponga, piuttosto, una vera e propria…
Luca Valsecchi, Soggetti allo stress. Elementi per una teoria dei soggetti collettivi in Heiner Mühlmann
Il contributo propone una lettura della teoria genetica della cultura di Heiner Mühlmann come teoria dei soggetti collettivi. Attraverso una ricostruzione genealogica del suo rapporto con il dibattito sulla psicologia delle folle, nonché delle fonti che sostanziano la sua proposta teorica, l’articolo mostra come la nozione mühlmanniana di “cultura” si…
Tamar Elisheva Levi, Estetica del performativo: per una soggettività relazionale
Il presente saggio indaga la soggettività attraverso una lente performativa, assumendo il campo estetico-performativo come spazio privilegiato di osservazione della reciproca costituzione tra umano e non-umano. Punto di partenza è l’estetica del performativo di Erika Fischer-Lichte, la quale consente di spostare l’analisi verso le pratiche incarnate attraverso cui senso e…
Simone Bernardi della Rosa, I think, therefore I would-be (perhaps). The Peircean semiotic subject against the metaphysics of wickedness, the delusion of vanity and barbaric conception of personal identity
La filosofia moderna ha teso a collocare il sé nell’individuo: delimitato, trasparente a se stesso e privatamente certo della propria esistenza. Questo articolo sostiene che il quadro semiotico e pragmatista di Charles Sanders Peirce costituisce una teoria della soggettività che realizza un complesso e sistematico rovesciamento di tale presupposto, senza…
Anna Chiara Corradino, «Un corpo dallo spirto diviso». Riflessioni sulla soggettività del cadavere nelle dinamiche necrofile
Il contributo esamina la soggettività del cadavere nelle dinamiche necrofile, prendendo come caso di studio le ottave 56 e 57 dell’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo. Il lavoro si interroga sullo statuto ontologico del corpo morto: può il cadavere essere pensato come soggetto? Attraverso un dialogo tra teorie del New…
- 1
- 2