P. Montani, Empowerment tecnico e assunzione di responsabilità. Verso un’etica del digitale

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Abstract

Il rapporto dell’essere umano con la tecnica può essere osservato sotto tre diversi profili. 1. Come correzione e/o integrazione; 2. Come delega e/o esonero; 3. Come una proiezione del corpo umano fuori di sé, grazie alla quale esso ricava da ciò in cui si prolunga e si esternalizza competenze di cui non è geneticamente provvisto ma che risultano decisive da un punto di vista adattativo. Quest’ultima relazione può essere definita come Empowerment tecnico (ET) e chiarita con l’esempio dell’articolazione linguistica. Nella seconda parte dell’articolo mi chiedo se le nuove tecnologie digitali prefigurino un nuovo ET e quali ne possano essere le implicazioni da un punto di vista etico-pratico.

Abstract (english)

The human relationship with technics can be defined in 3 different ways: 1. as a correction and/or integration; 2. as a proxy and/or exemption; 3. as an externalization of the human body, thanks to which it acquires competences for which it is not genetically equipped but that prove determining for human adaptation.
This last relation can be defined as Technical Empowerment (TE) and clarified with the example of the linguistic articulation. In the second part of the article I wonder if the new digital technologies prefigure a new TE and what could be its implications from an ethical-practical point of view.