Rubrica: Ricerche

P. Moro, Agon. La fonte classica dello sport e della giustizia

Il carattere principale dell’attività sportiva non appartiene alla sua natura ricreativa o atletica, ma risiede nella sua essenza agonistica, fondata sul conflitto tra parti opposte. Lo spirito agonistico della giustizia svela un carattere essenziale della Grecia classica, nella quale il processo e il gioco, la controversia e la gara appartengono…

M. Alagna, Lo sport come religione

In questo contributo si intende sostenere che lo sport incarni una forma di agonismo particolare, la cui struttura non è perfettamente congruente con quella della competizione capitalista, e che invece rappresenta la modalità in cui sono sopravvissute, metamorfizzate, alcune questioni tipicamente religiose. Nello specifico, mi concentrerò su una forma di…

M. Cacchiarelli, Società dell’anti-agonismo. Modelli filosofici della competizione

L’articolo analizza i concetti di agonismo e competizione con l’obiettivo di metterne in luce differenze concettuali e relative implicazioni. L’analisi del concetto di “agón” determina la tesi principale: l’agonismo rappresenta la tensione verticale dell’essere umano verso il miglioramento individuale, mentre la competizione rappresenta la tensione orizzontale e sociale del confrontarsi…

A. Giani, L’utopia pedagogica dello spirito olimpico: dall’olimpismo decoubertiano all’olimpismo del futuro

L’agonismo continua ad essere un tema ampiamente discusso che suscita interpretazioni diverse, se non opposte: di certo, una delle interpretazioni più significative viene restituita dall’olimpismo di Pierre de Coubertin. La proposta di recuperare i Giochi Olimpici ha infatti gettato le basi di un’educazione sportiva per intere generazioni di atleti, inserendo…

E. Antonelli, Lo spirito meritocratico. Agonismo e giustizia sociale

L’agonismo e lo sport risuonano profondamente con la questione del merito. In nessun altro contesto, la meritocrazia è altrettanto esaltata. Tuttavia, quanto capiamo del merito? La meritocrazia è giusta, in almeno uno dei significati di questo termine? A fronte di un’analisi dei suoi valori e delle sue condizioni di possibilità,…

R. Rossi, Tra storia e ragione. Usi e abusi narrativi della Resistenza nel dibattito pubblico

Il rapporto tra storia e discorso pubblico è un tema d’origine antica. Tuttavia, il saggio analizzerà un caso di studi attuale. Saranno infatti considerati alcuni usi narrativi dell’episodio della Resistenza nel dibattito pubblico italiano. L’analisi sarà inserita in un quadro normativo in grado di valutare le strutture narrative sia come…

G. Frisone, L’uso politico della storia nella “società della commemorazione”. Il ruolo della memoria storica nella costruzione delle identità nazionali contemporanee

A lungo si è dibattuto sullo statuto epistemologico della storiografia e sulle conseguenze politiche che un uso spesso spregiudicato, se non apertamente manipolatorio, della storia potesse avere in ambito pubblico. A partire da una disamina di queste posizioni, con il presente articolo ci proponiamo di analizzare l’investimento memoriale rispetto a…

V. Altopiedi, Olympe de Gouges: storia e storiografia dell’autrice della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina

Il 14 settembre 1791 Olympe de Gouges, drammaturga e pamphlettista nota al pubblico parigino, diede alle stampe la Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne. La scrittrice di Montauban, per smascherare la falsità dell’iperonimo «homme», femminilizzò i diciassette articoli della Déclaration des droits de l’homme et du…

F. Milazzo, Lo storico e l’alienista. Manicomi, follia e psichiatria nella storiografia contemporanea italiana

Il contributo analizza le diverse fasi degli studi di storia della psichiatria nella storiografia contemporanea italiana. L'articolo divide gli studi in tre periodi e si concentra sulle peculiarità delle diverse fasi. Infine il saggio si concentra su alcuni problemi degli studi di storia della psichiatria e sulle possibili soluzioni.

B. Bellini, Comprensione storica e agire politico. Risvolti didattici di un nesso funzionale all’orientamento nel mondo

In questo saggio ci interrogheremo sul significato dell’agire politico al fine di mostrare come il suo raggio di competenza sia ben più ampio e generale di quanto comunemente attribuito. Questo allargamento semantico della sfera d’azione della politica ci permetterà di comprendere che il fondamento dell’agire politico si identifica con ciò…

G. Pezzano, Figli che generano i propri genitori? Analisi critica di “P. Sloterdijk, I figli impossibili della nuova era”

Il nostro rapporto con il passato e il modo in cui facciamo uso di esso sono particolarmente ambigui: in svariate circostanze, cerchiamo di liberarci dal peso del passato che ereditiamo facendo ricorso a un passato ancora più remoto. A partire da questa considerazione, il contributo propone un’analisi critica dell’opera I…

A. Dichio, Il principio di verifica morale dell’azione politica pubblica. Dalla post-verità alla trasparenza informativa

Con l’avvento delle nuove tecnologie elettroniche il modo di fare politica è profondamente cambiato, poiché le caratteristiche di questi dispositivi hanno progressivamente invogliato i cittadini ad esercitare il proprio diritto alla partecipazione democratica. Questo ha posto le basi per la costituzione di una sfera pubblica elettronica, in grado di occuparsi…

F. Striano, Fenomenologia del cyber-stupro. Note ontologico-filosofiche sulla violenza informaticamente mediata

In questo saggio mi propongo di indagare il fenomeno del cyber-stupro nelle sue diverse declinazioni e sfaccettature, con una certa attenzione alle implicazioni psicologiche e morali a esso connesse. Nel fare ciò mi avvarrò di alcuni esempi tratti dalla cronaca, nonché dalla letteratura accademica, partendo dalle prime testimonianze documentate, fino…

G. Vissio, Marc Bloch e le Fake News. Storia e verità all’epoca dei social network

In questo articolo prenderò in considerazione il concetto di fausses nouvelles [false notizie] nella pratica storiografica di Marc Bloch. La sua riflessione sulla funzione del falso nel lavoro dello storico, sviluppata all’epoca della Prima Guerra Mondiale, è tutt’oggi un contributo centrale nel dibattito epistemologico della storiografia e delle scienze storiche.…

L. De Stefano, Vergogna, eremitismo digitale e dislivello cognitivo. L’antropologia di Anders nell’epoca del digital turn

Il contributo intende mettere alla prova le categorie dell’ontologia dei media di Günther Anders con le nuove ICT digitali. Il digital turn ha introdotto non solo una rivoluzione nel modo di produrre, fruire e diffondere l’informazione, ma ha radicalmente modificato il modo di essere dell’uomo nel cosmo. Le nuove frontiere…

P. Formichetti, Il Dio unico. Fonte di violenza o capro espiatorio?

È opinione diffusa oggi, tra gli intellettuali (Moore jr., Berlin) e tra la gente comune, che le religioni monoteistiche siano di per sé intolleranti e producano l’imposizione violenta e la persecuzione dei dissenzienti. La storia del monoteismo giudaico- cristiano sembrerebbe confermarlo, ma in realtà le violenze si devono alle persone…

G.M. Arrigo, Violenza magica. Eric Voegelin e il salafismo-jihadismo

La riflessione filosofica di Eric Voegelin sembra possedere una certa forza teorica per far fronte speculativamente alla metanarrazione islamista, specialmente nella versione del salafismo-jihadismo di marca qaedista e pseudo-califfale. Il concetto di religione politica sviluppato da Voegelin nella giovinezza, già applicato all’islamismo da diversi pensatori, risulta però inadeguato, essendo stato…

M. Gimondo, Tra non-violenza e disobbedienza: La Boétie, Thoreau e King

Con il presente contributo mi propongo di riflettere sulle affinità tra non-violenza e disobbedienza. Nella prima parte dello scritto, a partire da alcune considerazioni di Hannah Arendt, Mark Kurlansky e Max Weber, rivolgo l’attenzione sulla prospettiva non-violenta, argomentando in favore di una sua differenziazione rispetto a quella pacifista. Nella seconda…